Brescia: “Cartellone sospeso”, un sostegno per i musicisti

La pandemia ha evidenziato molte lacune del nostro sistema di vita e tra le tante cose che sono mancate c’è sicuramente la dimensione collettiva dei concerti dal vivo nei teatri, nelle piazze, la possibilità di fruire la cultura in ogni sua forma. Tra le categorie più colpite ci sono sicuramente loro: i musicisti. Bazzini Cosort, un’associazione voluta e fondata da giovani musicisti, ha dato vita al “Cartellone Sospeso”. Con il “Cartellone sospeso” l’Associazione bresciana Bazzini Consort,  ha deciso di anticipare ora a chi ne ha più bisogno il pagamento di prestazioni professionali che verranno realizzate appena possibile. Un modo per sostenere i colleghi meritevoli incentivandoli a resistere fino alla fine di questa pandemia. A supporto di questa iniziativa venti musicisti di fama internazionale, come Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Umberto Benedetti Michelangeli, Giulio Tampalini, hanno aderito al progetto, rinunciando al loro compenso.  I musicisti beneficiari saranno scelti attraverso un bando pubblicato sul sito del “Cartellone Sospeso” selezionato da un comitato che sceglierà in base a criteri economico-reddituali, di merito e di continuità artistica.  L’obiettivo è di arrivare a raccogliere 150mila euro che servono per allestire il “Cartellone” composto da 15 concerti.