Cremona Scuole chiuse dalla sera alla mattina, figli in didattica digitale integrata, ma nessun congedo parentale previsto, perche’ tecnicamente non si tratta di ‘zona rossa’, decisa dal Governo, ma di ‘fascia rossa’ o ‘fascia arancione rafforzata’ prevista dalla Regione Lombardia. È il problema che riguarda ormai da qualche giorno numerose famiglie della provincia di Brescia e di quei comuni delle province di Bergamo e Cremona dove sono state applicate le misure più restrittive anticovid con la sospensione delle lezioni in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Ora tutta la Lombardia, quindi anche Cremona da lunedì 1 marzo tornerà in arancione. Non si sa ancora se si tratterà però di un arancio rafforzato che implicherà la sospensione delle lezioni. Intanto però il consigliere regionale Matteo Piloni chiede per le zone dove le scuole sono già chiuse che la Lombardia solleciti l’Inps ad introdurre il parentale. Intanto mentre la situazione pandemica sembra subire un’accelerata con rt nazionale che sfiora il valore soglia di 1,prosegue la campagna vaccinale anche nel cremonese. A breve con data ultima l’8 marzo ma probabilmente anche prima sarà aperto il centro vaccinale alla fiera di Cremona che dirotterà qui la quasi totalità delle somministrazioni delle dosi anticovid.

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