Nuovo chiarimento ieri sera in regione Lombardia, dopo che i bandi delle Ats lombarde hanno chiamato a raccolta gli infermieri, anche e soprattutto specializzandi e pensionati, per prestare a titolo gratuito e volontario la loro professionalità alla campagna vaccinale. I sindacati, tra cui Nursing Up, hanno ribadito la contrarietà chiedendo l’eliminazione dell’esclusività della prestazione e adeguato inquadramento professionale per consentire realmente alla campagna vaccinale di decollare. A Cremona sono circa tremila gli iscritti all’albo, ma il problema della carenza di figure è strutturale e la proposta delle aziende Sanitarie mette in luce la falla.

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