Cremona. Il camion alza il rimorchio e scarica rottami metallici, che cadono al suolo fragorosamente; li raccoglie una gru, che li solleva a diversi metri, li porta sopra la collinetta, che sta di nuovo crescendo, e li fa cadere di nuovo, facendoli rimbalzare gli uni sugli altri, mentre gli abitanti delle case che si trovano a un centinaio di metri non resistono più. Le segnalazioni dei residenti, tre soltanto stamattina, hanno un tono drammatico: il rumore percuote i timpani degli abitanti della zona di via Dossetto senza alcuna protezione, senza barriere fonoassorbenti né alberi. Hanno chiesto aiuto al sindaco Gianluca Galimberti, che ha girato le segnalazioni a tutte le istituzioni e alla ditta. Lo stoccaggio di rottami creato in via Acquaviva, a Cavatigozzi, ha avuto un’autorizzazione temporanea scaduta a fine 2020. L’acciaieria Arvedi sta valutando di depositare in amministrazione provinciale il PAUR, Provvedimento autorizzatorio unico regionale, che segue un iter semplificato. Ne seguirebbe una forma di valutazione d’impatto ambientale. Si parla da qualche tempo, inoltre, di una chiusura dello stoccaggio di rottami e di un suo possibile trasferimento su terreno di Spinadesco. Sentiamo le parole di Marco Degli Angeli consigliere regionale M5S.

Paolo Zignani

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