Cremona. La pandemia ha cancellato la ciclabile del Boschetto, che non è stata considerata ammissibile dal ministero dell’ambiente. E’ effetto del lockdown, scattato pochi giorni dopo il momento in cui il progetto doveva essere di nuovo modificato, dopo diversi cambiamenti e varie discussioni, per poter essere ammesso ai finanziamenti. Intanto però, sfumato il contributo di 600mila euro sul totale di 965mila, il quartiere ora è l’unico sprovvisto di un collegamento con il cuore della città. Il presidente del comitato di quartiere Gianrosario Tamburini esprime rammarico e disappunto e ricostruisce i fatti: il ministero nel febbraio 2020 ha modificato il bando e il progetto cremonese rimane escluso, come quelli di altre città lombarde, fra cui Brescia e Varese. La pista del Boschetto non è inserita in una rete regionale, come quelle delle vie Brescia, Mantova e Bergamo, dunque sarà interamente a carico del Comune, a meno che non si ripresenti una nuova occasione. Quel che gli abitanti si aspettano da parte del Comune, semmai, è il completamento del parco di via Verdello, che sarà intitolato a Romolo Crotti, di professione contadino ma popolarissimo come “guaritore” deceduto nel 2017. Ci sono 90 alberi nel parco, piantati tutti dagli abitanti con le loro mani, nella speranza che l’opera sia completata dal Comune in tempi rapidi. Questo è il progetto cui il comitato di quartiere tiene di più, anche se il rammarico per il finanziamento perduto si è diffuso anche tra la Fiab. Sentiamo le parole del presidente cremonese, Piercarlo Bertolotti.

Paolo Zignani

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