Era il 19 aprile del 2015 quando il sindaco di Cremona prometteva di spegnere l’inceneritore. A distanza di 6 anni Galimberti si trova a sostenere il nuovo Il piano energetico del comune di Cremona per il prossimo decennio che terrà in vita e spingerà probabilmente al revamping l’impianto cremonese. Il piano torna intanto a far discutere, mentre all’orizzonte, per la prossima settimana, si prospetta un nuovo passaggio della questione in Commissione Ambiente. Tra chi si oppone c’è una posizione pressochè univoca nel chiedere alla giunta di rivedere complessivamente l’intero iter, approntato con A2a e Lgh e Padania Acque. Il fronte è forte ora anche della richiesta formulata da 38 sindaci della provincia di Cremona, che invitano il sindaco, Gianluca Galimberti, a sospendere tutto e si rivolgono al presidente della Provincia, Mirko Signoroni, affinchè convochi un tavolo per coinvolgere l’intero territorio. “Sarebbe opportuno- dicono – lavorare tutti insieme”.

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