È pesante il bilancio dell’operazione “DELTA DEL PO 2021”, portata a termine nei giorni scorsi dal Raggruppamento Carabinieri CITES – Reparto Operativo – S.O.A.R.D.A., svolta congiuntamente con i Gruppi Carabinieri Forestali di Rovigo, Venezia, Ferrara, Ravenna e col Reparto Carabinieri Biodiversità di Punta Marina, finalizzata al contrasto del bracconaggio venatorio nel Delta del Po e nella laguna veneta. Sono state 22 le persone denunciate, la maggior parte delle quali esercitava l’attività venatoria con ausilio di potenti richiami elettronici. Per uno di loro sono anche scattate le manette. Cospicui anche i sequestri: 21 fucili, 9 richiami acustici vietati, 6400 cartucce,  oltre 1000 uccelli, 3 macchinari per spiumare gli uccelli ed un intero sito dove veniva esercitata la macellazione clandestina.

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