La Federazione delle Associazioni che amano il fiume Chiese e il suo lago d’Idro prosegue nel suo impegno di tutelare la risorsa e il benessere ambientale e la salute pubblica, contrastando il progetto del depuratore del Garda, che prevede di scaricare nel corso d’acqua i reflui dei comuni gardesani. Dopo un   tavolo permanente di due anni, rappresentando 19 formazioni sociali e altre 4 in ingresso, la Federazione ha deciso di dotarsi di armi adeguate alla battaglia che ha intrapreso, investendo esperti ambientali, di impiantistica e uno studio legale per poter fermare il progetto del depuratore, che rappresenta ad oggi la minaccia più grande per il fiume Chiese e il Lago d’Idro. Pertanto prosegue la raccolta fondi inaugurata lo scorso novembre con l’invito a cittadini e associazioni ad aderire a questa grande mobilitazione dal basso.

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