Cremona. Le numerose associazioni che fanno parte degli Stati generali dell’ambiente, del clima e della salute, stanno alzando la pressione sull’Ats, i Comuni e le aziende partecipate. Partirà una lettera al direttore generale Salvatore Mannino per chiedere di completare lo studio epidemiologico sulle malattie tumorali, avviato da più di quattro anni e interrotto ormai da mesi in seguito a due pensionamenti. E’ dimostrato che il covid è più pericoloso dove l’inquinamento atmosferico è più grave ma non si vedono provvedimenti all’altezza dell’emergenza sanitaria e ambientale, anzi: il pacchetto 20/30 proposto dal Comune di Cremona e da A2A, Padania Acque e Aem insiste ancora troppo su carburanti fossili inquinanti. La via maestra sono le rinnovabili, che dovrebbero garantire per il 75% la produzione di elettricità, riducendo drasticamente il consumo di metano, carbone e petrolio. Occorrerà però il coinvolgimento dei Comuni, tramite l’assemblea dei sindaci, e del consiglio provinciale, tanto più in vista delle elezioni amministrative, che riguardano 13 Comuni, e quindi del nuovo presidente dell’ente Provincia. Sentiamo le parole di Michele Arisi degli Stati generali ambiente clima salute.

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