Se il 30% del Mediterraneo venisse protetto efficacemente gli stock ittici potrebbero rigenerarsi. E’ quanto rileva il nuovo report del Wwf ’30 per 30: Possibili scenari per rigenerare la biodiversità e gli stock ittici nel Mediterraneo’, analizzando i benefici che l’interruzione della pesca insostenibile e della pesca illegale, e di altre attività dannose in aree selezionate, porterebbe alla biodiversità marina e alle popolazioni ittiche. Nel Mediterraneo Occidentale la biomassa di predatori come gli squali potrebbe aumentare fino al 45%, mentre la biomassa di specie commerciali come le cernie potrebbe aumentare del 50% e il nasello potrebbe perfino raddoppiare la sua biomassa. Anche il tonno rosso,  potrebbe potenzialmente rigenerare la sua biomassa fino a un aumento record del 140%.

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