La sperimentazione veloce passa anche da Cremona, per verificare l’efficacia di ReiThera, il vaccino italiano, dalle caratteristiche del tutto simili a Pfitzer, che verrà inoculato, appena possibile, ai primi volontari che aderiranno attraverso una mail di Asst. Dalle 30 alle 40  persone da vaccinare sono nell’agenda cremonese nell’ambito del programma nazionale, ma l’obbiettivo è aumentare quanto più possibile la platea. Qualche perplessità rimane, per un farmaco ancora da testare su ampia scala, ma ci si rimette alla scienza.  Per quanto riguarda la composizione non si sa molto. Essendo una sperimentazione, per ogni fase della lavorazione e della somministrazione verranno trovati spazi appositi e i volontari saranno tenuti sotto osservazione. Per realizzare questo vaccino a mRna sono stati utilizzati adenovirus umani e animali come le scimmie derivati da scimpanzè bonobo e gorilla. Tra i primi volontari di questa sperimentazione c’è anche un giornalista Rai che ha lasciato di stucco gli ospiti di Bruno Vespa nel salotto di “Porta a Porta”.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata