Crema. La critica è rivolta verso la continua esternalizzazione dei servizi, spesso non accompagnata dalla dovuta dose di attenzione e approfondimento sui futuri gestori: il centro natatorio Bellini di Crema, su cui non campeggia più neppure l’insegna, naviga ormai da tempo in acque molto agitate: la piscina, ora chiusa, è gestita dalla  società Sport Management, a cui la giunta ha stanziato 35.000 euro per il pagamento delle utenze del 2020 e a cui ha anticipato altri 150.000 euro, quale contributo con vincolo di rimborso, per far fronte alle  esigenze finanziare del Centro Natatorio. La società veronese, che gestisce decine di impianti in tutta Italia, ha fatto ricorso al concordato preventivo e, il tribunale di Verona, ha fatto ricorso a due commissari giudiziali. Sentiamo Piergiuseppe Bettenzoli, Ciro Picardi e Roberto Ripamonti dell’Usb Crema.

Claudia Barigozzi

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