Il 27 marzo avrebbe dovuto segnare la ripartenza per il mondo dello spettacolo ma anche stavolta le aspettative sono state deluse per le attività che si trovano in zona rossa e arancione. Una situazione difficile quella di cinema e teatri, iniziata un anno fa e compensata solo in parte dagli incassi dei mesi estivi. L’incertezza sul futuro rimane pesante, come conferma Giovanni Schintu, titolare del Teatro Cinema Filo di Cremona, che focalizza l’attenzione su quello che potrebbe essere il prossimo problema da affrontare: far tornare il pubblico in sala nei mesi meno appetibili per gli eventi al chiuso. Il 27 marzo si celebra anche la Giornata Mondiale del Teatro, con iniziative anche a Cremona e Schintu torna a ribadire che, in sala, tutte le misure anti-covid prese finora hanno funzionato.

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