Cremona. Secondo il monitoraggio settimanale, continua ad aumentare il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione e scende lievemente la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti. Aumenta, anche, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi, con le scuole osservate speciali per la comparsa di focolai e la conseguente messa in quarantena di diverse classi sia a Cremona che in provincia. Aumenta anche, contemporaneamente, la rabbia di ristoratori e baristi perché sono di nuovi chiusi per tutta la giornata, anche se resta concesso l’asporto. Sentiamo le parole del ristoratore Antonio Statella.

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