ll Pantanal, è in grave pericolo: nel 2020, dopo due anni consecutivi di grave siccità, circa il 30% del Pantanal brasiliano, la zona umida più grande del mondo, è stata consumato dalle fiamme. Fonti ufficiali affermano che la stragrande maggioranza di quei devastanti incendi è stata causata dall’attività umana, legata principalmente all’accaparramento delle terre e all’espansione di aziende agricole dedicate all’allevamento e di impianti di lavorazione di carne venduta in tutto il mondo anche in Italia. Greenpeace è in prima linea anche per salvare questa zona dalla deforestazione e distruzione di ecosistema.  

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