Sono centinaia le persone che anche in provincia di Cremona hanno ricevuto il vaccino anti covid Astrazeneca, del lotto sotto sequestro da parte del Nas e bloccato in via precauzionale da Aifa. Si tratta per lo più del personale sanitario perché nel Cremonese il lotto è stato terminato a fine febbraio.  Alcuni casi di eventi avversi successivi al vaccino si sono verificati in Europa, come trombosi o embolia polmonare, e tre decessi si sono registrati in Italia. Per questo alcuni Paesi hanno sospeso l’uso del vaccino, e sono stati avviati gli accertamenti. A Cremona, dove il lotto è terminato intorno al 26 di febbraio, si continua ad usare anche Astrazenenca, insieme a Pfizer nel piano di vaccinazione di massa. Per ora non ci sono indicazioni precauzionali per categorie a rischio, mentre Regione sta cercando di contattare chi è stato vaccinato con il lotto sequestrato.

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