Un piano vaccinale che promette entro giungo di coprire 6,6 milioni di cittadini lombardi, grazie ad un dispiegamento di forze e l’allestimento di centri vaccinali appositi, come in Ats Valpadana dove sono previste 492 mila vaccinazioni, ovvero 13 mila al giorno, con centri vaccinali allestiti alla Fiera a Cremona, all’ex tribunale di Crema, mentre a Mantova presso l’arena Grana Padano. Per realizzare questi obbiettivi il conto da fare è soprattutto con il personale e con le forniture. Lo sottolinea il consigliere pentastellato Luca Nolli, che si chiede in che modo potrà essere rispettata la tabella di marcia se i problemi  rimangono irrisolti. Problemi irrisolti riguardano anche l’ospedale cittadino, impoverito dei servizi, con professionalità e utenza in fuga verso il privato o verso altri territori. In quest’ottica nei proclami di investimenti fino al 2028 che Regione Lombardia intende attuare su diversi fronti per rilanciare la sanità, non compare alcuna voce sulla formazione e l’assunzione di personale medico sanitario e infermieristico.

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