Secondo uno studio di Ats Valpadana su un target di 100mila persone over 75 si evidenzia un indice di mortalità nelle Rsa, durante la prima ondata pandemica, con numeri da capogiro. Cremona si pone in vetta alla lista lombarda, superando di ben tre volte la media regionale, seguita dal territorio mantovano che registra una indice doppio rispetto allo stesso dato di riferimento. I morti nel primo quadrimestre del 2020 sono stati 4343 di cui il 45% nelle Rsa. Quello che emerge dallo studio è che il rischio di mortalità era già presente per i ricoverati in Rsa 2-3 volte in più rispetto alla popolazione non istituzionalizzata, mentre durante l’epidemia è schizzato a ben 7 volte di più.

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