1700 bovini sono partiti da Tarragona, in Spagna, a bordo della nava Eibeik lo scorso dicembre e hanno vagato per il Mediterraneo da un porto all’altro. Più di centottanta capi sarebbero morti come risulta dalle ispezioni e sarebbero stati fatti a pezzi e gettati in mare dall’equipaggio, come dichiara un gruppo per i diritti degli animali.  Molti hanno ferite sulla pelle, code fratturate e corna rotte. La Spagna ha ordinato quest’oggi l’uccisione dei 1.600 bovini sopravvissuti tre mesi al viaggio infernale perché non sono idonei all’esportazione o ad essere riportati nel Paese. Questa carneficina si aggiunge a quella di poche settimane fa. L’Oipa torna a chiedere lo stop per il trasporto di animali vivi.

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