Casalmaggiore. La questione delle infrastrutture ammalorate anche nel territorio cremonese è preoccupante: carenza di manutenzione, deterioramento, chiusure temporanee e permanenti, limiti di carico e della velocità stanno interessando sempre più i cittadini, costretti a spostarsi ogni giorno per questioni di lavoro, salute e familari. E il conto alla rovescia, per la fine del ponte di Casalmaggiore, tra Lombardia ed Emilia, prosegue senza sosta: secondo le stime fatte dai tecnici, durerà al massimo altri 8 anni, viste le sue condizioni. Per questo, a nemmeno due anni dalla ristrutturazione che aveva visto la sua chiusura per 19 mesi, il territorio si interroga sul suo futuro insieme al Comitato Treno Ponte Tangenziale. Servono dunque interventi urgenti. Sullo stato dell’arte in merito ai temi viabilistici di Casalmaggiore, la città interroga il Governo.

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