Brescia. Sono state sopranominate le nanokiller. Si tratta delle pm2,5 che rimangono troppo spesso oltre la soglia di allerta nel bresciano. A rilevarlo sono le centraline di San Polo o di via Tartaglia in città oppure quella di Rezzato. Manca però il rilevamento nelle aree della Bassa Bresciana dove, secondo il comitato “Basta Veleni” queste famigerate pm2,5 sarebbero alle stelle come a Brescia e hinterland. Per questo il comitato si fa promotore della richiesta di strumentazioni che possano monitorare la situazione anche in questa zona. Intanto, in uno studio condotto dal professor Mauro Minelli, immunologo, docente dell’università di studi europei “J. Monnet” e dalla dottoressa Antonella Mattei, ricercatrice dell’Università dell’Aquila, viene evidenziato lo stretto legame tra queste particelle e il contagio da covid.

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