Un tampone molecolare a settimana, secondo l’indicazione per medici di medicina generale e pediatri  che entrano in contatto con pazienti che risultano positivi.  Regione Lombardia, attraverso una nota della direzione generale, ha infatti aggiornato le disposizioni per la prevenzione dei contagi da Sars Cov 2 tra gli operatori sanitari e socio sanitari, con disposizioni che suscitano dubbi e interrogativi e rischiano di creare non pochi intoppi all’attività dei medici sul territorio. Sono tre, uno a settimana, i tamponi da effettuare quando un paziente risulta positivo, per il dottore e l’operatore sanitario che, secondo un’informativa di Ats, deve essere sottoposto a sorveglianza sanitaria attiva da parte del medico competente, nonostante i dispositivi di protezione individuale sempre in uso e nonostante le vaccinazioni anti covid effettuate. Ora la richiesta è di un incontro con Ats per fare chiarezza.

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