Come ieri, anche stamattina, la giornata è partita male all’hub di CremonaFiere. Sono state solo 58, su circa 600 dosi disponibili, le persone contattate da Aria Lombardia che si sono presentate per la vaccinazione anti covid, a causa del mancato invio degli sms da parte della società della Regione che gestisce le prenotazioni. Per non dover buttare i vaccini è nuovamente intervenuta l’Asst Cremona che, direttamente, ha convocato gli aventi diritto, over 80 e personale scolastico e a mezzogiorno sono state 133 le vaccinazioni eseguite. Quindi, anche oggi, medici e infermieri hanno atteso invano gli utenti che si erano prenotati sulla piattaforma.  A differenza di ieri, però, quando l’Azienda socio sanitaria territoriale aveva invitato attraverso messaggi whatsapp la popolazione over 80 e il personale scolastico a recarsi a fare la vaccinazione, oggi il messaggio è opposto: nessuno deve raggiungere la Fiera senza prenotazione. Una disorganizzazione, quella di Aria, che è stata pesantemente criticata da chi in Regione siede all’opposizione ma anche dalla stessa Letizia Moratti, vice presidente e assessore al Welfare. Una situazione che, secondo il sindaco di Crema Stefania Bonaldi, è paradossale. La gestione delle prenotazioni dei vaccini da parte di Aria dovrebbe passare a Poste Italiane solo verso fine mese.

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