E’ entrato in vigore il 22 gennaio di quest’anno il trattato di Proibizione delle armi nucleari, un cambio di passo epocale con cui già 51 Stati nel mondo hanno ratificato un documento che impegna alla messa fuorilegge delle armi nucleari. La campagna italiana Ican, con Rete ITaliana Pace e Disarmo chiede a gran forza all’Italia di fare la sua parte per proibire lo sviluppo, la produzione, la fabbricazione e l’esportazione, oltrechè l’uso, di armi nucleari.  Purtroppo il Recovery Plan destina fondi alla industria militare, ma la battaglia prosegue con un incontro online per il disarmo nucleare e una richiesta,  anche al comune di Cremona, a mobilitarsi per supportare la campagna che, secondo un sondaggio, è condivisa dall’87% degli italiani.

1 risposta

  1. Mario Mangiarott

    L’universo ha bisogno di solidarietà, giustizia, uguaglianza tra gli uomini.
    Le armi lo distruggono, diffondono l’odio. Sono disumane

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