Cremona La pandemia di covid-19 ha stravolto il territorio: lo conferma anche il dato reso noto dall’Inps, che per quest’anno erogherà tremila pensioni in meno rispetto al 2020. Erano 119mila e ne restano 116mila. Un dato che dà la misura della tragedia e del grave cambiamento che ne consegue per molte famiglie, considerata poi la difficile condizione giovanile, con tanto precariato diffuso, stipendi bassi e non poca incertezza, vista la pesante crisi economica. Il valore medio delle pensioni non più versate era poi di di 1.042 euro al mese, nemmeno sufficienti per pagare la costose rette delle case di riposo, spesso integrate dai Comuni. Alcuni pensionati inoltre, nel periodo di Pasqua, hanno dovuto viaggiare da Pandino a Cremona, per la sospensione dei centri vaccinali di Rivolta, Soresina, Soresina, Castelleone e Vailate. Mancano ben 63 medici di famiglia in provincia e le cure ospedaliere sono più problematiche del solito.

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