L’area di maggior traffico è la più ambita dalla grande distribuzione, che a propria volta accresce i flussi di veicoli, già così intensi da preoccupare gli abitanti. All’incrocio fra la tangenziale e l’ex statale per Milano i centri commerciali si infittiscono, anche se composti da strutture medie da meno di 1.500 metri quadrati l’una, situate l’una accanto all’altra. Il Lidl si sposta di 200 metri per collocarsi accanto all’ex Armaguerra che, chiusa cinquant’anni fa, viene in parte recuperata e affiancata da tre nuovi edifici, mantenendo attivi i pannelli fotovoltaici esistenti e promettendo piantumazioni. Su 39mila metri quadrati, di cui 15mila edificabili, apriranno così cinque medie strutture, con bar, fast-food, un negozio di vicinato e attività di terziario, ma anche il supermercato e forse una concessionaria. Il progetto prevede poi una ciclabile, una rotatoria in più in via Castelleone e una corsia di accelerazione e decelerazione in via Seminario. I lavori sono iniziati pochi giorni fa: sui problemi ancora aperti l’interpellanza del consigliere dei 5 stelle Luca Nolli aprirà il prossimo consiglio comunale, giovedì 29.

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