Milioni di giornate di lavoro perse dall’inizio del 2020: i lavoratori del mondo agricolo, a causa della pandemia si trovano oggi, insieme alle loro famiglie, in una situazione di povertà. Dunque, le persone più fragili, più precarie, quelle che vivono una precarietà del lavoro sono state escluse da ogni sostegno. Un’esclusione ingiustificata e discriminante dal Decreto e che, davanti alla Prefettura di Cremona, ha portato questi lavoratori a esprimere tutta la loro indignazione. Presenti diversi rappresentanti delle categorie discriminate che hanno deciso di attuare una serie di iniziative di mobilitazione della categoria.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata