Cremona. Dopo quasi 200 giorni di chiusura al pubblico, per ristoratori e baristi sembrerebbe aprirsi uno spiraglio di luce, anche se sono in arrivo regole molto rigide richieste dal comitato medico scientifico. Tra queste, il divieto degli aperitivi, un enorme danno soprattutto per i bar, e il divieto di utilizzare banconote, al momento del pagamento, per evitane il passaggio da una mano all’altra.

Giuseppe Fusco

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