Cremona. L’apertura di nuovi poli commerciali aumenterà inevitabilmente il traffico, sia in via Giordano all’incrocio di porta Mosa, sia in via Castelleone, proprio di fronte al rondò in cui sbocca la Paullese. Su via Castelleone, dove gli abitanti si ritrovano circondati dai centri commerciali, oggi in consiglio comunale l’assessore Simona Pasquali ha risposto all’interpellanza del pentastellato Luca Nolli. L’amministrazione effettivamente intende intervenire, ma ancora una volta per soddisfare le esigenze dei supermercati. Si farà una strada di decelarazione lungo via Seminario, per favorire l’ingresso e l’uscita dal nuovo polo di via Castelleone, con una mini rotatoria di fronte a via Castelsereno, oltre al rifacimento dei marciapiedi e a una ciclabile, che si collegherà con quella di via Bergamo. E cadranno altri alberi durante i lavori. Lo studio scientifico sul traffico si farà e sarà anche convocata la commissione ambiente e viabilità. Nell’area ex Gaspardo, poi, si potrebbero insediare altre strutture commerciali. Il traffico resta la maledizione di via Giordano, che per ora vede il cantiere di nuovo fermo, visto il rinnovato interessamento della Soprintendenza, che in passato ha emesso pareri divergenti. Potrebbe infatti non bastare la messa in sicurezza dello storico baluardo spagnolo Caracena, eseguito dalla nuova proprietà privata dell’ex Snum, la FinDonati. Anche il corso d’acqua Cremonella è stato messo in sicurezza e ricoperto con mattoni in cotto. Si attende ora un nuovo studio sulla viabilità, visto l’affollamento di veicoli tra via Bosco, porta Mosa, via Giordano e via Novati. Si prevede una rotatoria al posto dei semafori, mentre il quartiere Giordano-Cadore continua a lamentare la scarsa attenzione ai problemi del traffico e del rumore. 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata