Lombardia. Brescia, Bergamo e Mantova in particolare sono le zone lombarde in cui si sono concentrate le ultime operazioni antibracconaggio, con 106 persone denunciate, 400 dispositivi di cattura illegale sequestrati, e con una maggioranza di prede inserite nel circuito delle protezioni di convenzioni internazionali, normative continentali e italiane. Una piaga, da anni, il bracconaggio in Lombardia e in tutto il paese, che nemmeno la pandemia è riuscita a scalfire, con i suoi divieti e le sue restrizioni: 6 milioni di uccelli vengono uccisi illegalmente ogni anno e 1.200 i cacciatori denunciati dalle guardie del Wwf per bracconaggio. Anche la stampa estera, l’ultimo il Guardian in ordine di tempo, ha parlato della Lombardia che, più di ogni altra regione, rappresenta il buco nero per i piccoli uccelli migratori, catturati con ogni mezzo soprattutto in provincia di Brescia.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata