Lago di Garda: a rischio i canneti e le zone umide

È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato da sei associazioni ambientaliste circa il futuro dei canneti e delle zone umide del Lago di Garda. Il Benaco sta progressivamente perdendo una delle sue caratteristiche più preziose dal momento che questi habitat svolgono una importante funzione di depurazione naturale delle acque, catturano sostanze tossiche e rappresentano un’area di incubazione e nursery per numerose specie ittiche e di invertebrati arrivando a ospitare fino al 90% dell’intera biodiversità del lago. Potature selvagge, incendi e poca attenzione le stanno minacciando ed è ora che le amministrazioni comunali e la Regione invertano la tendenza. Le strategie fin qui messe in atto per frenare la perdita di biodiversità sono ancora del tutto insufficienti.