Cremona Il Piano della performance approvato dalla direzione dell’ospedale Maggiore a fine marzo rivela con statistiche ufficiali che la pandemia ha causato una grave riduzione dell’attività, penalizzando soprattutto i pazienti residenti sul territorio. Nel calcolo infatti non vengono considerati i malati di covid ma tutti gli altri. Fra il 2019 e il 2020 i ricoveri sono diminuiti nettamente: tra Cremona e il presidio Oglio Po di Casalmaggiore ne sono stati contati 4.400 in meno. E in particolare sono stati contati  3.200 pazienti in meno residenti in provincia di Cremona. Ci saranno conseguenze negative per il bilancio, dato che nel 2020 il valore totale delle prestazioni sanitarie è stato 127 milioni di euro, il 18% meno dell’anno precedente: circa 20 milioni in meno, quindi. Crolla anche il numero degli accessi al Pronto soccorso, di ben 17mila in meno nel 2020 rispetto al 2019. Ma non finisce qui: per garantire il distanziamento sono stati tolti 120 posti letto, mentre le sale operatorie lavorano di meno. I tempi d’attesa per visite ed esami, invece, aumenta.

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