Piacenza. Era uno dei più longevi e antichi appuntamenti con la tradizione e la storia locale la festa delle ciliegie, che ha sempre mosso centinaia di persone provenienti da tutt’Italia ma, lo scorso anno, non si è svolta a causa dell’emergenza sanitaria. La natura, però, con le sapienti cure dei coltivatori della zona tra Villanova e Soarza, continua con i suoi ritmi a offrire spettacoli incantevoli come la fioritura di questi giorni. Prima l’albero aveva più spazio, più libertà in base alla sua crescita. Ora invece viene potato ogni anno e si distinguono le file. Quello appena trascorso è stato un anno complicato per il prodotto più antico, caratteristico e tipico della zona e numerose sono le varietà. La maggior parte del lavoro va da metà Maggio a metà Luglio e quando il clima è clemente ne risulta un reddito importante e soddisfacente. Diverse, dunque, le incognite che gravano sulla stagione della ciliegia: la situazione sanitaria: il clima, in particolare il freddo ma anche la pioggia e il vento, oltre alle api. Ma resta uno dei frutti più amati: le ciliegie sono infatti molto gustose e sono amiche della salute di fegato e cuore.

Claudia Barigozzi

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