Brescia. Il comparto turistico in Vallecamponica e la Società degli impianti turistici di Ponte di Legno, attendono che il governo metta mano ai sostegni per garantire la sopravvivenza delle attività, che sono in forte sofferenza dopo l’inverno appena concluso.  Lo scorso anno il lockdown aveva raggiunto la Società degli Impianti sciistici a marzo, dopo una stagione molto buona, che ha permesso  di affrontare i due milioni di euro di perdita delle chiusure imposte a Pasqua. Sono molti i turisti che vorrebbero poter prenotare la vacanza ora in montagna ma le incertezze sono troppe. Intanto a far quadrare i conti ci ha pensato la produzione di energia idroelettrica attraverso le centraline della società.

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