Nella Giornata Internazionale della libertà di Stampa la riflessione va al 41esimo posto che l’Italia si conquista nella classifica Europea, con 290 giornalisti sotto scorta. Ma il problema della libertà d’informazione, che emerge in epoca di Covid e pandemia, è anche e soprattutto la gestione e il controllo sulle notizie divulgate. I paletti per garantire una stampa libera priva di bavagli saltano o vengono spostati in nome dell’emergenza sanitaria e anche con questo si confrontano, ogni giorno, i giornalisti che cercano di promuovere un’informazione non unidirezionale. Anche sui social si sentono le avvisaglie di un modo nuovo in cui l’informazione deve sapersi muovere per poter raggiungere il suo pubblico e in molti casi, trovare una diversa via per venire alla luce.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata