Da oltre un anno in trincea, tra pericoli e paure. I volontari della Croce Verde di Cremona, la più grande associazione di soccorso sul territorio, operativi h24, 365 giorni all’anno, con i loro interventi sono stati fondamentali nella lotta alla pandemia e tutela della salute di tutti i cremonesi. Molta è stata anche la solidarietà dei cittadini che non hanno fatto mancare donazioni private. C’è però un rammarico. Quello di essere stati dimenticati da coloro che hanno dato vita alla più grande raccolta fondi territoriale per fronteggiare l’emergenza Covid: Uniti per la provincia di Cremona. Da qui l’appello di Croce Verde affinché non si creino associazioni di serie A e di serie B quando in gioco ci sono donazioni effettuate con il cuore dai cittadini. Della vicenda si sta occupando anche Luca Nolli, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle.

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