: In Italia a fumare sono 2 persone su 6, nonostante l’impatto negativo sulla salute. Una scelta che però non viene condivisa da tutti e quindi coloro che non sono fumatori non dovrebbero subire le conseguenze del fumo passivo. A sollevare la problematica è il Codacons che propone l’estensione del divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici. Secondo l’organizzazione mondiale della Sanità sono 7 milioni le morti causate da malattie correlate dal fumo diretto di sigaretta. Accanto ai consumatori però, vi sono 1,2 milioni di persone morte per il fumo passivo. Il Codacons chiede al Ministero della Salute non solo di fornire maggiori informazioni sui rischi causati dal fumo, ma anche di vietare il consumo di sigarette in tutti i luoghi pubblici. Dai parchi, alle banchine dei mezzi pubblici, alle spiagge.

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