Tra qualche mese saranno passati vent’anni dal giorno in cui il corpo di Arianna Zardi, 25enne casalasca, venne ritrovato nascosto da un manufatto di cemento a Torricella del Pizzo. Da quel 30 settembre del 2001 la sua famiglia chiede che venga fatta luce su quella strana morte di cui non sono ancora state chiarite le cause. Uno strazio che è diventato ancora più insopportabile dopo la decisione della Procura di Cremona di chiedere l’archiviazione del caso. La famiglia è intenzionata a chiedere giustizia per Arianna per fare in modo che la sua morte non rimanga un mistero.

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