L’ordinanza emessa dal comune, entrata in vigore il 7 giugno, ed ancora in vigore, nonostante il passaggio in zona bianca, dove si vieta la vendita di bevande da asporto in bottiglie di vetro o lattine, dalle 20 alle 22, attuata per limitare gli episodi di violenza, come accaduto nelle settimane passate, sembra aver infastidito i titolari dei locali, non tanto per la perdita degli incassi, in quanto le bevande vengono versate nei bicchieri di plastica, ma perché si cerca di penalizzare continuamente i locali, quando bottiglie di vetro e lattine vengono messe in grandi quantità alla portata di tutti proprio nei contenitori comunali esposti su Piazza della Pace. Secondo i titolari, sarebbe bastato aumentare il pattugliamento delle forze dell’ordine.

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