Dopo tante battaglie e un dibattito in Parlamento mai però giunto a votazione, i Radicali, con l’Associazione Luca Coscioni, hanno presentato ieri a Cremona, all’osteria del Fico, il Comitato Promotore per la Campagna referendaria per l’eutanasia legale, alla presenza del medico e consigliere regionale Michele Usuelli, di + Europa / radicali, e il dottor Mario Ricco, anestesista cremonese.  Forte anche di due sentenze della Corte Costituzionale, il quesito mira ad abrogare parzialmente l’art. 579 del codice penale sull’“omicidio del consenziente”, che impedisce la realizzazione di ciò che comunemente si intende per “eutanasia attiva”. L’ultimo caso a sollevare il problema della decisione sul proprio fine vita, è stato il recente appello di  Daniela, 37 anni, pugliese, affetta da una grave forma di tumore al pancreas, che avrebbe voluto poter scegliere di porre fine alle sue sofferenze, ma non ha fatto in tempo ad andare in Svizzera per il suicidio assistito.

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