Brescia. Lonato, Quinzano d’Oglio, Calcinato, Montirone, Fiesse, Manerbio sono alcuni dei paesi bresciani in cui sono stati sparsi i gessi della Wte. Ma è solo una piccola parte dei territori coinvolti, visto che le 150 mila tonnellate di gessi tossici sono stati sparsi su 3 mila ettari tra Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. I gessi di defecazione sono fertilizzanti e quindi non è obbligatoria una mappatura e nemmeno la tracciabilità. E da uno dei paesi coinvolti, Calcinato, dove si trova una delle tre sedi della ditta, arriva la denuncia dei cittadini e la richiesta di nuove leggi.

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