Da tempo il Movimento 5 Stelle osteggia la fusione tra Lgh e A2a, o meglio l’acquisizione, da parte di quest’ultima, a causa della perdita di controllo del territorio sulla gestione  settore così strategico dal punto di vista economico, occupazionale e soprattutto ambientale, come quello energetico. Gli ultimi ragguagli sull’operazione, illustrati anche in consiglio comunale a Crema, parlano di una proposta che comporta l’acquisizione del 49% di Lgh in A2a. Se l’operazione andrà in porto per Aem Cremona ci saranno circa 25 milioni e 587 mila euro. Per Scs srl circa 7 milioni e 487 mila euro. Si tratta di valore in azioni, mentre il territorio perde in autonomia e capacità di decisione e controllo per scelte locali, le leve decisionali sono state spostate a Milano. E il M5Stell parla di una farsa.

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