L’ultimo rapporto del WWF mostra i sei principali impatti che il cambiamento climatico ha su tutta la biodiversità marina. La pericolosa relazione tra l’impatto climatico e le attuali pressioni umane sulla vita marina, come la pesca eccessiva, l’inquinamento, lo sviluppo antropico costiero e la navigazione hanno drasticamente ridotto la capacità di rigenerarsi del nostro mare. Quello dell’effetto della crisi climatica è uno dei temi proposti dalla Campagna GenerAzioneMare del WWF Italia che vedrà per tutta l’estate volontari, ricercatori, velisti, sub e apneisti impegnati nella difesa del mare.  Con l’aumento delle temperature del 20% più veloce della media globale e l’innalzamento del livello del mare, il Mediterraneo sta diventando il mare con il riscaldamento più rapido e il più salato del nostro pianeta.

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