Brescia Diossine quattro volte superiori ai limiti consentiti. E’ questo il dato rilevato dall’Arpa l’11 luglio scorso a Concesio dopo l’incendio scoppiato nell’azienda Fpf di materie plastiche. La scorsa  domenica il livello di diossine era alle stelle vale a dire di 1,43 picogrammi per metro cubo. Arpa, Ats e Comune di Concesio avevano invitato i cittadini a tenere le finestre chiuse. Oggi l’allarme è rientrato ma permane il suggerimento di lavare con accuratezza frutta e verdura raccolte nei terreni interessati dal rogo. gli esperti ritengono che la ricaduta al suolo non sarebbe significativa perché il valore di 1,43 pc/m3 non è un valore così elevato e la diossina, in atmosfera, si disperde. Ats scrive che «nel caso degli incendi la sorgente è nota e nell’arco delle 24/48 ore successive i valori dei contaminanti atmosferici rientrano nei livelli». Resta tuttavia il pericolo di un altro episodio di inquinamento atmosferico e del suolo in un territorio, quello bresciano già ampiamente contaminato da diverse fonti.

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