Milano.

Interi quartieri privi del presidio sanitario fondamentale; cittadini che di colpo non sanno più a chi rivolgersi, costretti a fare i pendolari tra mille disagi per raggiungere il medico di base più vicino. E’ lo scenario che si presenta in Lombardia dove 250 mila persone sono rimaste senza medico di base. Un’emergenza più volte denunciata da consiglieri regionali. Ora dal pirellone è arrivato il via libera ad una mozione del M5S che chiede iniziative urgenti al fine di sopperire alla carenza di medici di medicina generale. Resta il nodo dei numerosi medici di base lombardi che, insieme ad altri operatori sanitari, non intendono vaccinarsi contro il covid. Una buona fetta che potrebbe essere sospesa dalla professione o spostata su altre mansioni e andrebbe ad aggravare una situazione già critica. Ora Regione Lombardia, secondo quanto indicato dalla normativa nazionale, sta chiedendo informazioni agli operatori sanitari che non si sono ancora sottoposti al vaccino. In caso di mancata risposta, viene inviata la richiesta di sottoporsi alla vaccinazione. Se non sarà fatto verrà informato l’ordine professionale di appartenenza e il datore di lavoro dell’operatore sanitario, e possono scattare provvedimenti di sospensione dal lavoro o lo spostamento su altre mansioni.

Barbara Appiani

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