Attese lunghe e dolorose quelle segnalate da alcuni cittadini cremonesi su Facebook. Scrivono: “24 ore di attesa su una barella prima di essere ricoverato per un’infezione alle vie urinarie”, ‘’ Attesa dalle 9 alle 18 per un bacino rotto’’.  Le attese nei momenti più caotici del pronto soccorso ci sono sempre state, ma questi momenti sembrano essersi prolungati ulteriormente, la causa scatenante potrebbe essere la carenza di personale. Come rilevato in un precedente studio di Anao pubblicato il 7 gennaio 2019, tra il 2018 e il 2025 dei circa 105.000 medici specialisti attualmente impiegati nella sanità pubblica ne potrebbero andare in pensione circa la metà: 52.500. Il personale rimasto tra ferie e pensioni quindi potrebbe non essere sufficiente per gestire in breve tempo i tanti pazienti che si recano al pronto soccorso. La conseguenza sono ore di attesa, disagio e lamentele da parte di chi vorrebbe essere assistito, che spesso sceglie di rivolgersi in successive occasioni a una diversa azienda ospedaliera.

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