Brescia. A un anno dalla nascita del sodalizio contro il bitumificio, il comitato di Montirone, nel Bresciano, è impegnato su più fronti dal punto di vista ambientale: dopo il ricorso contro il bitumificio, motivo per cui si è formato, ha lavorato per la questione della presenza del Cesio 137 sul territorio, una zona in cui ci sono già Cava Bettulla, discarica dell’Alfa Montirone, la Bonomelli. Per questo centinaia di persone si sono ritrovate ieri sera nel piccolo centro bresciano, per dire no a tutto questo, soprattutto al piano cave, che rappresenta una seria minaccia per il territorio.

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