Al Tar approdano i ricorsi di 500 tra medici infermieri e operatori sanitari della Lombardia, contro l’obbligo vaccinale contemplato dal Dl 44 del 21 aprile 2021. Seguiti dall’avvocato Daniele Granara che ha presentato ricorso a Brescia nei confronti di Ats Bergamo, Ats Brescia, Ats Val Padana e Ats Montagna, ribadiscono i dubbi sulla sicurezza e la sperimentazione dei farmaci vaccinale anti covid 19. Tra i sanitari molti sono quelli della provincia di Cremona, tra cui 50 medici. Le loro posizioni sono chiare e fondate. Nel pomeriggio sempre contro la posizione di dissenso rispetto alle vaccinazioni obbligatorie, l’Ordine degli Infermieri di Brescia ha convocato Mariano DeMattia, e in solidarietà all’esterno, un presidio.

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