L’ultimo ampliamento richiesto per un allevamento avicolo a Grontardo non ha ricevuto l’autorizzazione per questioni tecniche, ma è l’ennesimo caso che spinge la minoranza in consiglio comunale a chiedere che il sindaco in primis si faccia carico della responsabilità sanitaria e ambientale delle scelte sul territorio, con uno stop deciso e definitivo a questo tipo di attività altamente impattanti. La maggioranza sembra andare in un’altra direzione. Le indicazioni dall’Europa sono chiare, serve la forza di declinare nella pratica le scelte per il bene comune.  Oltre allo stop agli allevamenti intensivi serve un regolamento per il controllo dei fanghi. A richiamare il primo cittadino su questi temi la consigliera Piera Mairino.

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