Ci sono le essenze, le resine e le note delle vernici usate nei laboratori di liuteria nel profumo chiamato Il Cremonese 1715. Si tratta di una fragranza biologica, studiata dal profumiere della Patrizio Olmi Maurizio Merlini, insieme al liutaio Simeone Morassi pensato per creare qualcosa di assolutamente cremonese, unico e legato a storia e tradizione. Dalle indicazioni del liutaio sui materiali usati in laboratorio ha preso vita il 1715, già in commercio e che approderà a settembre al salone fiorentino di Pitti Profumi.  Per l’occasione avrà una veste inedita, con un tappo creato dal liutaio cremonese Luigi Gamba, ispirato al ricciolo di un violino.  Per i cremonesi ci sarà un packaging particolare, una scatoletta di fogli di legno a un prezzo più contenuto.

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